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  • Aggiornamento RSPP 2026: scadenze, ore obbligatorie e formazione online

    Aggiornamento RSPP 2026: scadenze, ore obbligatorie e formazione online

    Indice

    Il 2026 rappresenta un anno cruciale per molti professionisti della sicurezza sul lavoro: chi ha conseguito l’abilitazione nel 2021 si trova infatti in prossimità della scadenza dell’aggiornamento quinquennale obbligatorio per RSPP, ovvero Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.

    Non rispettare questa scadenza non è una semplice irregolarità formale. Comporta infatti la decadenza dei requisiti necessari per esercitare il ruolo, con conseguenze operative e responsabilità sia per il professionista sia per le aziende clienti.

    In questa guida aggiornata vediamo cosa prevede la normativa, quante ore servono, come calcolare la scadenza e quando è possibile svolgere l’aggiornamento online.

    Il quadro normativo dell’aggiornamento RSPP

    L’obbligo di aggiornamento per il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è previsto dall’articolo 32 del Decreto Legislativo 81/2008.

    La norma stabilisce che i requisiti professionali del RSPP devono essere mantenuti nel tempo attraverso un aggiornamento continuo. La definizione operativa dei percorsi formativi è demandata alla Conferenza Stato-Regioni.

    Il riferimento principale è oggi la Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2025., che disciplina in modo organico la formazione iniziale e l’aggiornamento delle figure della sicurezza.

    Quante ore di aggiornamento RSPP servono

    Per il RSPP professionista, l’Accordo Stato-Regioni prevede un obbligo di aggiornamento pari a 40 ore ogni cinque anni.

    Questo monte ore è unico per tutti i macrosettori ATECO e non varia in base al settore produttivo. Si applica inoltre indipendentemente dal numero di incarichi ricoperti: per il RSPP esterno che opera su più committenze, le 40 ore restano un obbligo personale unico, non moltiplicato per cliente.

    Come calcolare la scadenza dell’aggiornamento

    Il quinquennio decorre dalla data di conclusione del percorso abilitante completo (Moduli A, B e C), nel caso della prima abilitazione, oppure dalla data di completamento dell’ultimo aggiornamento.

    Le 40 ore devono essere completate entro la stessa data del quinto anno successivo. Ad esempio, un professionista che ha concluso il percorso abilitante a maggio 2021 dovrà completare l’intero aggiornamento entro maggio 2026. Le ore possono essere distribuite nel corso del quinquennio, ma devono risultare integralmente concluse e certificate entro la scadenza.

    Cosa succede se l’aggiornamento RSPP scade

    Nel caso in cui le 40 ore non vengano completate entro i termini previsti, il professionista non risulta conforme ai requisiti per svolgere il ruolo di RSPP e non può assumere o mantenere incarichi attivi.

    È importante considerare che l’aggiornamento completato oltre la scadenza non ha effetto retroattivo: il periodo di non conformità resta scoperto.

    Dal punto di vista operativo, questo può comportare che l’azienda risulti non conforme all’obbligo di designazione di un RSPP in possesso dei requisiti previsti dalla normativa. Ne derivano possibili sanzioni per il Datore di Lavoro e criticità in caso di ispezioni o accertamenti, soprattutto a seguito di eventi infortunistici.

    Per il RSPP esterno, la non conformità formativa si riflette automaticamente su tutte le committenze in essere: un solo aggiornamento scaduto può quindi mettere in difficoltà più aziende contemporaneamente.

    Contenuti obbligatori dell’aggiornamento RSPP

    L’Accordo Stato-Regioni individua le principali aree tematiche su cui deve basarsi l’aggiornamento. Si tratta di contenuti che riflettono l’evoluzione normativa, tecnica e organizzativa della sicurezza sul lavoro.

    In particolare, l’aggiornamento deve includere:

    • evoluzioni normative e giurisprudenziali

    • aggiornamenti sui rischi specifici e sulle modalità di valutazione

    • sistemi di gestione della sicurezza e organizzazione aziendale

    • tecniche di comunicazione e formazione

    Un percorso formativo efficace dovrebbe inoltre approfondire i rischi emergenti, come quelli legati al lavoro agile o alle condizioni climatiche estreme, e includere aggiornamenti su dispositivi di protezione individuale e innovazioni tecnologiche.

    Aggiornamento RSPP online: quando è valido secondo la normativa

    L’aggiornamento RSPP online è pienamente riconosciuto, a condizione che vengano rispettati i requisiti previsti dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

    In particolare, il corso deve essere erogato da soggetti formatori abilitati ed essere conforme ai contenuti previsti dalla normativa.

    Questa modalità consente una maggiore flessibilità nella gestione del tempo e permette di conciliare più facilmente l’aggiornamento con l’attività professionale, senza compromettere la validità dell’attestato.

    Quando conviene iniziare l’aggiornamento

    Uno degli errori più frequenti è quello di rimandare l’aggiornamento fino a ridosso della scadenza. Questo approccio espone al rischio di non completare le ore in tempo.

    È preferibile pianificare l’aggiornamento con anticipo: in questo modo si riduce il rischio di non conformità e si garantisce una formazione più efficace e continua.

    • Obbligo: 40 ore di aggiornamento ogni 5 anni per il RSPP professionista, valide per tutti i macrosettori ATECO

    • Decorrenza: dalla conclusione del percorso abilitante o dall’ultimo aggiornamento completato

    • Conseguenze del mancato rinnovo: impossibilità di mantenere o assumere incarichi, se non dopo l’aggiornamento

    • Modalità: la formazione online è valida, se erogata da soggetti formatori abilitati e conforme all’art. 32 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., nonché agli accordi della Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

    Il corso di Aggiornamento RSPP di FormazionePRO

    FormazionePRO eroga il Corso di Aggiornamento per RSPP – Tutti i Macrosettori ATECO in modalità e-learning, conforme art. 32 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., nonché agli accordi della Conferenza Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Il percorso copre le 40 ore obbligatorie previste per il quinquennio e include i contenuti di approfondimento tecnico-normativo, gestione organizzativa della sicurezza, valutazione dei rischi emergenti e tecniche di comunicazione.

    Al termine del percorso il professionista riceve l’attestato valido su tutto il territorio nazionale e accumula i Crediti Formativi Professionali (CFP) riconosciuti per Architetti e Geometri. La piattaforma è accessibile 24 ore su 24, 

    Iscriviti al Corso di Aggiornamento RSPP 40 ore online

    Gli altri Corsi di Aggiornamento Sicurezza che potrebbero servirti

    Chi ricopre il ruolo di RSPP spesso assomma altri ruoli o collabora con figure che richiedono aggiornamenti paralleli. Vale la pena verificare per tempo se sei tenuto a rinnovare anche una di queste abilitazioni.

    Se sei anche Coordinatore per la Sicurezza in fase di progettazione o esecuzione (CSP/CSE), l’Accordo prevede 40 ore di aggiornamento ogni 5 anni: trovi il Corso di Aggiornamento per Coordinatori per la Sicurezza. Se collabori con un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza o ricopri tu stesso questo ruolo, valuta i corsi di aggiornamento RLS di 4 ore (per aziende fino a 50 dipendenti) e di 8 ore (oltre i 50 dipendenti), con cadenza annuale.

    E se nella tua organizzazione operano Preposti, ricorda che dopo le modifiche normative degli ultimi anni il loro aggiornamento è diventato un punto di attenzione costante: il Corso di Aggiornamento di 6 ore per il Preposto copre l’obbligo previsto dall’art. 37 del D.Lgs. 81/2008.

    Pianificare in anticipo questi rinnovi insieme all’aggiornamento RSPP permette di concentrare i tempi di studio e di non trovarsi mai con un’abilitazione scaduta.